Il censimento dei manoscritti datati d'Italia risponde ai seguenti criteri:
1. Sono censiti i manoscritti che presentano un riferimento espresso ad un anno o una formula di datazione convertibile ad un anno preciso, o più dati cronici o una formula di datazione compresi entro un periodo di 12 mesi.
2. Sono censiti manoscritti che presentano un dato esplicito relativo alla loro origine (nome del copista, luogo di copia, nome del miniatore).
3. Sono censiti manoscritti datati entro il 31 dicembre 1500; nel caso di copisti o luoghi di copia sono censiti manoscritti databili entro la fine del secolo XV.
4. Si censiscono solo i manoscritti prodotti secondo un progetto riconoscibile e unitario.
5. Sono esclusi dal censimento i manoscritti in forma di codice contenenti materiali di natura documentaria, amministrativa, in genere archivistica.
6. Nella sezione "Manoscritti scartati" è giustificata sempre l'esclusione di manoscritti che presentano una dubbia indicazione cronologica entro l'anno 1500 o una sospetta attestazione di copista.