MDI / Manoscritti Datati d'Italia
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STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE ITALIANA MANOSCRITTI DATATI (AIMD)
FONDATA NEL 1994



1) COSTITUZIONE - SEDE

1.1. È costituita l'Associazione italiana manoscritti datati (AIMD)

L'Associazione ha sede in Firenze, presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo (SAGAS), Università degli Studi di Firenze, via S. Gallo n. 10.

2) SCOPI (OGGETTO SOCIALE; FINALITÀ)

2.1 L’Associazione non ha fini di lucro ed ha la sola finalità di promuovere lo studio dei manoscritti medievali conservati in Italia, con particolare riferimento ai manoscritti datati, allo scopo di realizzarne il censimento e la catalogazione, curando la pubblicazione a stampa e in rete dei risultati della ricerca anche attraverso la costituzione di banche dati accessibili agli studiosi.

2.2. L’Associazione promuove gli studi e la ricerca nei campi previsti dal punto 2.1 anche mediante l’erogazione di premi e borse di studio

2.3 L'Associazione stabilisce rapporti con le Biblioteche e gli Archivi italiani, e in generale con Università, Istituti di Ricerca, Enti o associazioni nazionali e internazionali, mediante delegati opportunamente scelti.

3) SOCI

3.1 Sono Soci fondatori dell’Associazione solo coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione.

3.2 Possono essere Soci ordinari dell'Associazione tutti coloro che ne condividano e ne accettino finalità e modi di attuazione.

Le ammissioni sono deliberate dall'Assemblea dei Soci costituita ai sensi dell’art. 8 del presente statuto, udito il parere del Consiglio, a maggioranza assoluta dei presenti

3.3 I Soci partecipano alla vita dell’Associazione e contribuiscono alla realizzazione delle finalità e dei programmi di lavoro. Il Consiglio direttivo determina le modalità e le quote sociali di iscrizione dei Soci.

4) DECADENZA, ESCLUSIONE, RINUNCIA

4.1 Ciascun iscritto può in qualsiasi momento rinunciare alla propria posizione di Socio, presentando comunicazione scritta.

4.2 L’esclusione da Socio è deliberata per gravi motivi dall’Assemblea ordinaria costituita ai sensi dell’art. 8 del presente statuto, a maggioranza assoluta dei presenti e con voto segreto, udita relazione motivata del Consiglio direttivo. Costituiscono, in particolare, gravi motivi che legittimano l’esclusione del socio l’inosservanza dello Statuto e delle disposizioni che verranno di volta in volta adottate dagli Organi sociali, nonché la circostanza che il socio nuoccia o tenti di nuocere allo sviluppo e al buon andamento dell’Associazione.

4.3 Il Consiglio direttivo dichiara la decadenza da Soci degli iscritti che non abbiano pagato la quota sociale per due anni consecutivi.

4.4 Chi recede dall'Associazione per qualsiasi motivo, non ha diritto alcuno al suo patrimonio.

5) ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

5.1 Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio direttivo

b) il Collegio dei revisori

6) RETRIBUZIONE

6.1 Nessuna carica è retribuita. Il Consiglio direttivo può stabilire il rimborso spese, idoneamente documentate e nei limiti fiscalmente ammessi, sostenute dai Soci incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’Associazione.

7) CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

7.1 L’Assemblea, composta da tutti i Soci, è convocata dal Presidente. La comunicazione della convocazione deve essere spedita agli interessati almeno quindici giorni prima della data fissata, con lettera semplice, fax o posta elettronica con avviso di ricevimento, a condizione che del fax e del messaggio di posta elettronica vi sia riscontro della relativa ricezione, e deve contenere indicazioni precise sugli argomenti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo dell’Assemblea. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto. I soci possono farsi rappresentare nell’assemblea da soci che non appartengano al Consiglio Direttivo, mediante delega scritta anche in calce all’avviso di convocazione. Ciascun socio non potrà ricevere più di due deleghe per ogni Assemblea.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o da un suo delegato facente parte del Consiglio direttivo.

7.2 L'Assemblea si riunisce in seduta ordinaria almeno due volte all’anno. Il Presidente può inoltre convocare l’assemblea ogni volta lo ritenga necessario. I compiti dell'Assemblea sono:

a) approvare il bilancio preventivo e consuntivo;

b) discutere ed approvare il programma annuale formulato dal Consiglio direttivo;

c) eleggere i componenti del Consiglio direttivo;

d) stabilire la composizione numerica del Consiglio direttivo nei limiti di cui all'art. 9 del presente statuto;

e) approvare la quota associativa annua;

f) approvare l'ammissione di nuovi soci;

g) deliberare l'esclusione da socio.

7.3 Oltre le riunioni previste dal comma precedente il Presidente deve convocare l’assemblea quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei soci o dalla maggioranza dei componenti il Consiglio direttivo.

8) DELIBERAZIONI DELL'ASSEMBLEA

8.1 Le assemblee sono valide in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei soci iscritti, tenuto conto delle deleghe e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Soci presenti, tenuto conto delle deleghe. La seconda convocazione deve avere luogo almeno ventiquattro ore dopo la prima.
L’assemblea delibera a maggioranza di voti.
Sono comunque salvi i diversi quorum costitutivi e le diverse maggioranze deliberative previsti dalla legge o dal presente Statuto.

8.2 Alle assemblee convocate per modificare lo Statuto devono essere presenti i tre quarti dei Soci, rappresentati anche per delega.

9) CONSIGLIO DIRETTIVO

9.1 Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri, sempre in numero dispari.

9.2 Il Consiglio direttivo, nella prima seduta, elegge a maggioranza assoluta il Presidente, il segretario ed il tesoriere. Queste ultime due cariche possono essere ricoperte dalla stessa persona.

9.3. Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno e almeno due volte l'anno.

Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti, compreso il Presidente.

Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice.

I membri del Collegio dei revisori possono assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo

9.4 Sono compiti del Consiglio direttivo:

a) formulare il programma annuale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;

b) predisporre le relazioni da presentare all'Assemblea sull'attività svolta;

c) predisporre annualmente i bilanci preventivo e consuntivo;

d) deliberare l'accettazione di lasciti, donazioni e contribuzioni varie;

e) proporre all'approvazione dell'Assemblea il regolamento interno o modifiche dello Statuto

f) dichiarare la decadenza da socio ai sensi dell'art. 4.3 del presente statuto;

g) proporre l'esclusione da socio e predisporre la relazione motivata da presentare all'assemblea ai sensi dell'art. 4.2 del presente statuto.

10) DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

10.1 I componenti del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

11) MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

11.1 Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione. Presiede e convoca l'Assemblea ed il Consiglio direttivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell'attività dell'Associazione. Il Presidente sovrintende inoltre alla gestione amministrativa ed economica dell'Associazione, di cui firma gli atti. In caso di impedimento o assenza o decadenza del Presidente, egli viene sostituito dal membro più anziano in età in seno al Consiglio direttivo.

11.2 Il segretario si occupa della registrazione della corrispondenza in arrivo e in partenza. Provvede alla registrazione, su apposito libro, dell'iscrizione di nuovi Soci. Redige i verbali delle sedute del Consiglio, trascrive quelli relativi alle assemblee generali dei Soci, curando che questi ultimi siano firmati dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea. Firma, d'incarico del Presidente, la corrispondenza e i mandati di pagamento.

11.3 Il tesoriere è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell'Associazione da lui riscosse o affidategli, è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta sia del Presidente che dei componenti il Consiglio direttivo. Tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal Consiglio direttivo e dalle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili. Provvede alla compilazione del rendiconto annuale da sottoporre anch'esso all'esame ed all'approvazione del Consiglio direttivo.

Le somme incassate dovranno essere da lui versate presso istituto di credito indicato dal Consiglio direttivo.

Il tesoriere non potrà ritirare somma alcuna dagli istituti bancari, come pure non potrà effettuare pagamenti e riscossioni, senza i regolari mandati debitamente firmati dal Presidente.

12) PATRIMONIO E FINANZIAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

12.1 Il patrimonio dell'Associazione è costituito da beni mobili e immobili che perverranno all'associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.

12.2 Per l'adempimento dei suoi compiti l'Associazione disporrà delle seguenti entrate:

a) quote soviali;

b) redditi derivanti dal suo patrimonio;

c) introiti realizzati nello svolgimento della sua attività.

12.3 I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere depositati presso la sede dell'Associazione almeno dieci giorni prima della convocazione dell'Assemblea.

12.4 L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare.

13) SCIOGLIMENTO

13.1 Per deliberare lo lo scioglimento dell'Associazione occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati, anche per delega ai sensi del precedente art. 7.

Il suo patrimonio sarà devoluto a fini di pubblica utilità, e in particolare ad altre Associazioni o Enti che abbiano scopi affini.

13.2 Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento alle leggi e regolamenti dello Stato in materia specifica.

 

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